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Cosa si fa nel giorno di riposo?

30 agosto 2021
Cosa si fa nel giorno di riposo?

La Vuelta a Espana 2021 comincia la sua terza e ultima settimana con un giorno di riposo, che, come scoprirai, potrebbe fare o distruggere il successo di un corridore.

Lunedì 30 agosto 2021 è una data che molti tra i più forti ciclisti al mondo aspettano.

È la data del secondo giorno di riposo della Vuelta a Espana. Dopo 15 estenuanti tappe, corridori del calibro di Rémy Rochas di Cofidis, che utilizza Campagnolo Super Record, e Lilian Calmejane (AG2R Citroen Team), che utilizza ruote e gruppo Campagnolo, possono finalmente godersi un giorno di recupero.

È il momento in cui possono allentare la tensione e godersi un po’ di relax prima della rincorsa verso la tappa finale: la cronometro di 33,8 km da Padron a Santiago de Compostela di domenica 5 settembre.

 

IL SONNO FA DA PRINCIPE

 

 

Ma cosa fanno esattamente i corridori in un giorno di riposo?

Sdraiarsi, guardare la TV e divorare decine di Big Mac? Non proprio, anche se il sonno è essenziale. I ciclisti potranno finalmente svegliarsi un po’ più tardi del solito, intorno alle 9.30-10. E cercheranno anche di fare un pisolino nel pomeriggio.

Questo perché, nonostante ogni squadra possegga i migliori strumenti di recupero sul mercato, la regola numero uno per recuperare è sempre la più naturale: dormire.

Quando si parla di prestazioni ciclistiche, il sonno è un parametro vitale per molte ragioni. Se non si dorme abbastanza – e spesso succede nei Grandi Giri, specialmente durante l'ultima settimana – la velocità e la potenza in sella diminuiscono.

 

 

Inoltre, la mancanza di sonno rallenta i riflessi– il che non è ideale quando si affrontano le discese in montagna – e abbassa le difese immunitarie. Questo è uno dei motivi per cui i raffreddori sono comunissimi nell’ultima settimana della Vuelta.

È importante sottolineare che la mancanza di sonno compromette anche il recupero muscolare. Durante il sonno infatti, il cervello rilascia l'ormone della crescita (STH).

Questo ripara e ricostruisce i muscoli stimolando il fegato e altri tessuti a creare una proteina chiamata “fattore di crescita”, simile all'insulina 1. Quindi succede che la mancanza di sonno riduce la produzione di STH, portando a una crescita muscolare ridotta.

Infine, un sonno insufficiente può influenzare anche le abitudini alimentari.

 

CONTEGGIO DELLE CALORIE

 

 

Il che ci porta all’alimentazione dei ciclisti nel giorno di riposo. Dopo aver bruciato quasi 8000 calorie al giorno, si potrebbe pensare che ai corridori venga data carta bianca sull’alimentazione per almeno un giorno.

Ma così non è. Gli chef delle squadre sicuramente si cimentano nella preparazione di deliziose prelibatezze per il giorno di riposo. Queste però contengono meno calorie del solito.

Ma perché? Prendiamo la Vuelta a Espana del 2012 per spiegarlo. Dopo la sedicesima tappa, Joaquim Rodriguez era davanti ad Alberto Contador di 28 secondi. A seguire ci fu un giorno di riposo.

La corsa ripartiva poi con la tappa 17 – 187,3 km da Santander a Fuente Dé. A differenza dei giorni precedenti, la tappa 17 fu considerata relativamente tranquilla affinché Rodriguez potesse mantenere il suo vantaggio - un percorso prevalentemente pianeggiante, punteggiato da piccole salite.

Ciononostante Contador fu capace di staccare Rodriguez in pianura prima di prendere il comando della generale nella salita di categoria 2 a Fuente Dé. Dopo il primo giorno di riposo, Rodriguez era apparso più debole, perdendo non solo 2 minuti e 38 secondi nei confronti del rivale spagnolo, ma anche la possibilità di vincere il suo primo Grande Giro.

 

 

Cosa andò storto per Rodriguez? Noi la pensiamo così…

Il corpo di un corridore da Grandi Giri è abituato a consumare un grandissimo numero di calorie e carboidrati ogni giorno. Ma quando il ciclista è meno attivo, come avviene in un giorno di riposo, se non modera il proprio apporto calorico va incontro ad una supercompensazione delle riserve energetiche.

Ma cos'è la supercompensazione? Semplicemente, ogni grammo di carboidrati immagazzinato nel corpo attira a sé tre grammi di acqua. Se i ciclisti mangiano la stessa quantità di carboidrati in un giorno di riposo, senza spendere tutta quell'energia, ne rimarrà un eccesso.

I carboidrati attireranno più acqua e questo farà gonfiare le cellule. E quando le cellule si gonfiano i processi metabolici diventano inefficienti e il ciclista può avere prestazioni inferiori, proprio come accadde con Rodriguez.

 

GIRETTO E MASSAGGIO

 

 

Alcuni ciclisti non pedalano affatto nel giorno di riposo. Molti invece pedalano solo per una o due ore: un giro semplice, da chiacchierata, e qualche sprint giusto per mantenere la mente e il corpo attivi.

Dopo il giro si godono un massaggio, che ha numerosi benefici per il recupero. I vasi sanguigni si dilatano, accelerando l’eliminazione delle tossine, e il corpo migliora la velocità di erogazione dell'ossigeno ai muscoli.

I massaggi inoltre alleviano la tensione muscolare e il dolore, e migliorano la gamma di movimento di un muscolo. Questo tipo di recupero a volte assume forme più tecnologiche.

Al Tour de France 2021, un fisioterapista AG2R Citroen ha utilizzato un EME Polyter Evo con Dorian Godon. Si tratta di un dispositivo di recupero portatile progettato per alleviare i traumi in caso di infortuni e lesioni da stress.

Anche gli stivali a compressione sono molto usati. Il corridore si infila in una specie di sacco a pelo a forma di pantalone, che poi si gonfia e comprime le gambe.

Ciò aumenta la pressione sanguigna in caviglie, polpacci e cosce, ed è uno strumento utile per alleviare i problemi di supercompensazione di cui si è parlato in precedenza, poiché mantiene il flusso sanguigno ad un volume elevato evitando la ritenzione idrica.

Il giorno di riposo è anche fatto di interviste con i media e appuntamenti con gli sponsor, anche se molti di questi eventi si svolgono online al momento, a causa della situazione Covid.

A fine giornata, i corridori andranno di nuovo a letto per - si spera - un buon riposo notturno prima di affrontare, nel caso della Vuelta a España 2021, la 16^ tappa - 180 km da Laredo a Santa Cruz de Bezana.

Chi vincerà? Probabilmente chi si sarà riposato al meglio!

 

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