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Campagnolo vi aspetta a La Francescana
18 settembre 2019
Campagnolo vi aspetta a La Francescana

In occasione della Ciclostorica dell’Umbria, Campagnolo presenta la mostra fotografica di Guido P. Rubino “Questione di scatti”.

Presso l’ex teatro Piermarini dal 20 al 22 settembre, verrà presentata in anteprima una raccolta di magnifici scatti realizzati da Guido P. Rubino in collaborazione con Campagnolo ed Eroica.

Parlano del ciclismo del passato, ma guardano al futuro. Le ciclostoriche sono manifestazioni di appassionati che rispolverano la bicicletta in acciaio e hanno un fascino che si fonde tra il gusto di uno stile da riscoprire e un’eleganza che oggi si rimpiange un po’. In comune, con il ciclismo moderno, hanno la fatica. Quella è rimasta invariata a dispetto di tanti progressi tecnologici che hanno coinvolto biciclette, accessori e abbigliamento. Il gusto della fatica non ha età per ciclisti e biciclette. È quello che si traduce nel fascino dell’impresa nella frase che riassume perfettamente il senso coniata da Giancarlo Brocci, quello che più di tutti ha immaginato il rilancio del ciclismo moderno passando per quello antico. Con un termine moderno potremmo definirlo “visionario”.

Raccontando la storia del ciclismo si descrive lo spessore di uno sport che diventa cultura e, in Italia, anche storia della nazione. Così come raccontare la storia di un’azienda significa fare cultura del suo prodotto dandogli lo spessore di un’esperienza formidabile. “Questione di Scatti” è una sequenza di immagini pescate da due belle manifestazioni di ciclismo storico sul territorio italiano: L’Eroica e la Francescana. Umbria e Toscana unite da un racconto fotografico che parla del territorio e di un silenzio che si può ascoltare solo sui pedali di una bicicletta. Il sottofondo delle ruote sulle strade sterrate e il tintinnare della catena sull’acciaio che risuona e non risponde secco. Per molti diventa musica. “Questione di Scatti” parte dalla notte dei ciclisti, come quelli di una volta che partivano prima dell’alba per sperare di arrivare prima del tramonto. All’Eroica alcuni ci riescono, altri no. E accendono di nuovo le luci che li porteranno a casa, a Gaiole in Chianti, “Paese de L’Eroica” come recita il cartello sulla statale.

La Francescana parte da Foligno e cerca le strade del Santo di Assisi percorrendo vigneti e colline non troppo cattive. Una scoperta di gusti e colori attorno ai paesi in festa. Cultura e ricerca del territorio esplorato a pedali, sguardo lento nella ricerca di componenti e telai storici. Un cambio da collezione che per un giorno torna alla polvere che aveva conosciuto in gioventù. Oppure componenti più moderni che raccontano un’evoluzione tecnologica nata da un colpo di genio di un ciclista esasperato: Tullio Campagnolo che fu spinto per necessità a disegnare il suo primo brevetto. Il via di un percorso che è diventato storia d’azienda, legato, anche in questo caso, a un’Italia in crescita e mai seconda per fantasia e genio. Nei cambi e nei componenti che corrono sulle strade sterrate di Francescana ed Eroica c’è il racconto di un’evoluzione che sa già di storia e parla direttamente al futuro. Quei componenti sono la base che ha permesso la realizzazione dei più moderni sistemi elettronici che oggi vediamo nelle gare dei professionisti.

“Questione di Scatti” racconta tutto questo, con lo sfondo dell’Italia più bella. Per gli appassionati sarà inoltre allestita un’esposizione dei componenti storici Campagnolo.

 

Guido P. Rubino, specializzato in tecnologia della bicicletta e autore della fortunata testata online Cyclinside (cyclinside.it) dove ciclismo e biciclette si raccontano con parole e immagini, ha pubblicato con Hoepli due manuali per l’uso e la messa a punto della bicicletta da corsa e della mountain bike. Per Bolis Edizioni ha scritto tra gli altri e pubblicato in varie lingue, il libro Campagnolo, La storia che ha cambiato la bicicletta (2008), insieme a Paolo Facchinetti. Sempre per Bolis, ha pubblicato il libro “Biciclette Italiane” (2011) che raccoglie le storie di quaranta marchi significativi della produzione italiana. Con Gino Cervi e Lorenzo Franzetti ha scritto il volume “L’Eroica. La storia, le strade, le bici, i personaggi” (Bolis, 2012) Ha pubblicato nel 2014 il volume “Campagnolo, il mito” con Lorenzo Franzetti e Gino Cervi (Bolis). Nel 2016 ha collaborato alla realizzazione del libro “Santini, a second Skin” e “Benedette biciclette, la collezione del Museo Madonna del Ghisallo”, entrambi di Bolis Edizioni. Ha lavorato, per oltre dieci anni per importanti testate e tutt’ora collabora con riviste del settore. Lavora come fotografo e consulente per eventi e aziende del ciclismo.

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