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Pogačar fa la storia del Tour a Luz Ardinen

15 luglio 2021
Pogačar fa la storia del Tour a Luz Ardinen

Lo sloveno conquista la seconda tappa consecutiva sui Pirenei.

E’ un giallo sempre più splendente quello vestito da Tadej Pogačar. Il corridore sloveno è stato capace di realizzare una prestigiosa doppietta pirenaica: dopo il successo colto ieri sul Col du Portet, il capitano dell’UAE Team Emirates ha trionfato anche a Luz Ardiden, sede di arrivo della 18^tappa del Tour de France (129,7 km, partenza da Pau e scalata del Col du Tourmalet a metà percorso).

I big della corsa hanno eletto come terreno di battaglia la salita finale, 13,4 km al 7,5% di pendenza media: passo sostenuto e Rafal Majka a scortare Pogačar fino agli ultimi chilometri di salita.

 

 

Lo sloveno ha affondato un attacco ai -3,1 km, portandosi in scia solo Jonas Vingegaard e Sepp Kuss, Richard Carapaz ed Enric Mas; il quintetto, giunto nell’ultimo chilometro, ha dato vita a una manciata di tentativi di allungo, fino a quando il capitano dell’UAE Team Emirates ha accelerato decisamente a 300 metri dal traguardo e, non trovando replica alcuna da parte degli avversari, si è involato verso il secondo successo di tappa in due giorni, terzo in questo Tour: Pogačar è il primo corridore di sempre a vincere due frazioni consecutive con arrivo in salita vestendo la maglia gialla.

Lo sloveno consolida la sua maglia gialla (5’45” su Jonas Vingegaard, 2°) e la maglia bianca di miglior giovane (Vingegaard a 5’45”), oltre a balzare in testa alla classifica dei Gran Premi della montagna (107 punti, Wout Poels è secondo con 29 punti di distacco).

Pogačar: “Così come ieri, stavo bene anche oggi e sono molto contento di essere riuscito a vincere ancora. Mi sono sempre divertito ad andare in bicicletta, sin da quando ho iniziato a praticare il ciclismo, e quindi per me è come un gioco. La tappa è stata molto dura, già sul Tourmalet il passo era alto e mi sono messo tranquillo a ruota, concentrato e in attesa dell’ultima salita, dove ho dato il massimo. Per quanto riguarda la cronometro di sabato, posso dire che le prove contro il tempo sono una disciplina nella quale mi sono sempre espresso al meglio, ma è anche vero che può capitare di avere una giornata negativa: ho comunque un buon vantaggio in classifica, sono fiducioso”.

Tadej Pogačar ha conquistato la tappa e la maglia gialla in sella alla sua Colnago equipaggiata con il gruppo Campagnolo Super Record EPS 12 Speed Disc Brake e con le ruote full carbon Campagnolo Bora.

 

© TDW / Getty Images

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