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Pogačar vince il Tour de France 2021

18 luglio 2021
Pogačar vince il Tour de France 2021

Lo sloveno, che utilizza Campagnolo, ha appena fatto la storia con la conquista della seconda maglia gialla al Tour 2021.

Tadej Pogačar, che corre per il team UAE Team Emirates e utilizza componenti e ruote Campagnolo, ha vinto il Tour de France 2021.

Il 22enne è appena diventato il più giovane ciclista nella storia del Tour a vincere la corsa per ben due volte. 

Oltre alla maglia gialla, per il secondo anno consecutivo, il corridore ha anche sbaragliato la classifica dei giovani, prendendosi la maglia bianca e quella dei gran premi della montagna (maglia a pois).

 

 

"Sono senza parole” ha commentato a caldo Pogačar .

“Essere ancora qui a Parigi, meno di un anno dopo la mia prima vittoria è qualcosa di speciale e sono così felice! Sono state tre settimane emozionanti. Tutta la squadra e lo staff sono stati fantastici e ci tengo a ringraziarli per il loro duro lavoro che hanno fatto per supportarmi. Domani parto per le Olimpiadi a Tokyo, e porterò con me un sacco di bellissimi ricordi. Non vedo l’ora di tornare al Tour in ogni caso!”

 

 

Pogačar ha guadagnato la gloria sugli Champs-Elysées con un vantaggio di ben 5:20 minuti - il vantaggio più grande mai raggiunto dal 2014, anno in cui vinse Vincenzo Nibali

Ma parlandoci chiaro, nessuno l’avrebbe mai messo in dubbio. 

A differenza del Tour 2020, in cui Pogačar ha pedalato in giallo per un solo giorno, quest’anno, sin dalla prima grande tappa di montagna (tappa 8 – 150,8 km da Oyonnax a Le Grand-Bornand) Pogačar si è impadronito della maglia di leader.

Ma le intenzioni di Pogačar erano ben chiare già tre giorni prima, nella cronometro individuale di 27,2 km da Changé a Laval.

Qui, anche grazie all’assetto aerodinamico scelto per la prova - una bici Colnago col gruppo Super Record EPS di Campagnolo - lo sloveno ha vinto con ben 19 secondi di vantaggio sullo specialista a cronometro Stefan Kung. 

 

 

Montando la ruota Campagnolo Bora WTO 77 davanti e la lenticolare Campagnolo Bora Ultra TT  sul retro della bicicletta, è stato capace di raggiungere una velocità media impressionante di 51 km/h.

Pogačar ha poi aumentato il suo vantaggio andando oltre i due minuti nella tappa successiva: 144,9 km da Cluses a Tignes.

Anche se la giornata è passata alla storia per lo show in solitaria di un altro corridore che utilizza Campagnolo: Ben O'Connor della AG2R Citroen Team. 

Il 25enne australiano, al suo primo Tour de France, si è lanciato in una fuga in solitaria di ben 17 km per vincere la tappa e prendersi il secondo posto in classifica generale.

O'Connor è rimasto in ottima forma anche durante la terza settimana del Tour e nelle ultime tappe pirenaiche, arrivando a Parigi quarto in classifica generale.

 

 

Ma la bravura di un corridore come Pogačar è pressoché inarrivabile.

L'undicesima tappa è quella che ha visto i corridori affrontare il Ventoux per ben due volte - tappa in cui lo sloveno è arrivato quarto.

Una frazione brutale come questa è stata sufficiente per estendere il suo vantaggio complessivo nella generale a oltre cinque minuti.

Ormai non c’era più niente da fare: per molti la corsa per la generale era finita prima delle tappe nei Pirenei.

Così, mentre la corsa si faceva strada fra i Pirenei, Pogačar ha continuato a rafforzare la sua posizione nella 108a edizione del Tour, affermandosi ulteriormente in un memorabile arrivo nella 17a tappa, in cima al Col du Portet

 

 

La Tappa Regina di quest'anno è stata scenario di un lungo confronto in salita tra Pogačar e i suoi rivali Richard Carapaz e Jonas Vingegaard.

Ma, con incredibile calma, il 22enne ha staccato i rivali a 150 metri dalla fine per andare a prendersi la seconda vittoria di tappa nel Tour de France 2021 e la quinta tappa in assoluto nel Grande Giro francese, dopo i suoi tre successi dello scorso anno.

 

 

Chapeau anche ad Anthony Perez di Cofidis, Solutions Crédits e a Dorian Godon della AG2R Citroen Team (entrambi utilizzano gruppi Campagnolo Super Record EPS, mentre la AG2R utilizza anche le ruote Campagnolo Bora Ultra WTO) che hanno dato il massimo nella 17a tappa, conquistando 3 minuti e 37 secondi di vantaggio a 21 km dall’arrivo - vantaggio che è stato recuperato alla svelta nella ripida scalata del Col du Portet.

Il giorno dopo, uno stellare Pogačar ha chiuso i conti con un’altra vittoria di tappa, questa volta a Luz Ardiden.

La penultima tappa - 30,8 km a cronometro tra Libourne to Saint-Emillon - è stata molto più tranquilla rispetto a quella dello scorso anno che aveva stravolto la classifica. Il vantaggio di Tadej era rassicurante, ha evitato rischi chiudendo ottavo.

 

 

Eddy Merckx ha definito Pogačar il nuovo “Cannibale” e le sue performance lo stanno dimostrando.

Congratulazioni a Tadej e a tutto il team UAE Emirates.

 

 

Noi di Campagnolo siamo orgogliosi di averli supportati nella corsa verso Parigi, e siamo pronti a festeggiare qui a Vicenza questa memorabile vittoria.

 

 

 

 

© TDW / Getty Images

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