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Raggiatura G3

9 maggio 2021
Raggiatura G3

Il sistema G3 si traduce in una manovrabilità estrema e intuitiva e in un'accelerazione istantanea.

La tradizione vuole che le ruote debbano essere costruite con un numero pari di raggi su ciascun lato e che i raggi debbano essere allineati solo radialmente o incrociati l'uno sull'altro.

Le ruote Campagnolo, però, sono eccezionali, non convenzionali, e l'esclusiva raggiatura G3 ne è l’esempio.

La configurazione dei raggi G3 Campagnolo comprende gruppi di tre raggi paralleli a testa dritta, disposti in un rapporto 2:1.

 

 

Avere il doppio dei raggi su un lato consente alle ruote con tecnologia G3 di raggiungere l’optimum nel bilanciare le tensioni incrementando la rigidezza, migliorando il trasferimento di potenza e l’assorbimento dei carichi, riducendo i pesi ed aumentando la vita a fatica dei singoli componenti e del sistema ruota.

Il tutto racchiuso in una raggiatura unica sia nello stile che nell’esperienza di guida in quanto in grado di ridurre le vibrazioni percepite dal ciclista diminuendo, grazie al particolare schema a triplette, le deformazioni del cerchio sotto tensione e la sua risposta alle sollecitazioni del percorso.

La raggiatura G3, ottimizzata con soluzioni dedicate all’anteriore ed al posteriore, è da anni utilizzata con successo anche su ruote con freno a disco Campagnolo testate nelle migliori competizioni da atleti vincenti.

 

 

La ruota anteriore vede un numero superiore di raggi lato disco per assorbire i carichi di frenata. Al posteriore invece, gli stessi carichi vengono trasferiti ai raggi raddoppiati del lato cassetta attraverso il corpo mozzo monolitico lavorando quindi sia in frenata che in trasferimento di potenza durante la pedalata.

La flangia oversize del mozzo sul lato del raddoppio dei raggi è nota come Mega G3. Permettendo il montaggio di raggi paralleli e accorciando la loro distanza dal cerchio, viene aumentata la rigidità torsionale della ruota e la sua reattività.

Il carico torsionale di una ruota anteriore derivante dal sistema frenante a disco viene assorbito direttamente dalla flangia del mozzo e dal raddoppio del numero di raggi.

 

 

Con una flangia del mozzo lato ruota libera oversize, una ruota posteriore per freni a disco assemblata con raggi incrociati trasferisce il 70% del carico di frenata attraverso il corpo del mozzo alla flangia più grande.

I mozzi e il sistema di raggiatura G3 Campagnolo trasferiscono, invece, il 100% di questo carico, richiedendo quindi meno raggi radiali sul lato del rotore e riducendo il peso complessivo.

Il sistema G3 si traduce quindi in una manovrabilità estrema e intuitiva e in un'accelerazione istantanea.

 

 

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