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L’ora perfetta di Alex Dowsett

4 maggio 2015
L’ora perfetta di Alex Dowsett

Ventun anni dopo l’indimenticabile impresa di Bordeaux, il Team Movistar riconquista il Record dell’Ora UCI.

L’immenso talento di Alex Dowsett, unito ad una fantastica pianificazione e ad un attento lavoro tecnico di tutto il Team Movistar, ha portato la riconquista del Record dell’Ora UCI, ventuno anni dopo l’impresa indimenticabile di Bordeaux.

Al National Cycling Centre di Manchester abbiamo assistito ad una fantastica performance dell’atleta di Essex. E' stato in grado di gestire il nervosismo e di domare le emozioni riuscendo così a colpire più forte nel momento più opportuno nei 15 minuti finali di gara. L’atleta del team Movistar si è mantenuto sempre attorno ai 17,1 secondi per giro nella prima metà della corsa, tenendo il ritmo stabilito precedentemente dai suoi allenatori. Dowsett ha poi pericolosamente aumentato il suo ritmo verso i 16.5 secondi a giro a trentacinque minuti dall’inizio della sfida. I segnali di buona condizione del britannico si son mantenuti fino alla fine. Dowsett, infatti, ha portato a termine l’ora più importante della sua vita con relativa freschezza, migliorando così il precedente record di Rohan Dennis di almeno mezzo chilometro. 

“In allenamento ci siamo sempre spinti fino a 35 minuti, ne rimanevano altri 25 che non sapevo come sarebbero andati, ma nei primi 30 minuti di gara mi sentivo ancora bene, il tempo scorreva molto più velocemente di quanto mi aspettassi. Avevo paura di soffrire, ma non è stato peggio di quanto potessi immaginare. Questo è il risultato della preparazione che ho svolto. C’ era un piano che non mi piaceva molto, avevo paura di correre più lento di Dennis per i primi 45 minuti, ma ho riposto la mia fiducia nei miei allenatori, Mark Walker e Mikel Zabala. Ero un po’ troppo entusiasta in alcuni tratti, ma Steve mi spingeva a rallentare ed a rispettare la tabella di marcia. Ho sempre avuto fiducia che se avessi rispettato i piani, tutto sarebbe andato al meglio. "

“Tutti nel team dicevano che se mi fossi sentito bene, sarei stato libero di impostare il ritmo che volevo negli ultimi cinque minuti. A dieci minuti dall’arrivo, avevo ancora molta energia ed ho potuto spingere di più... è stato proprio come un sogno. Spero che passi un importante messaggio a tutti i giovani emofiliaci. Ci son un sacco di persone nel mondo che affrontano le diversità. Sono stato fortunato perché la mia famiglia si è presa molta cura di me ed ho potuto spingermi in tali imprese. Oggi non si trattava di vincere o perdere, lo spirito che mi spingeva era il tentativo di fare qualcosa per la prima volta.”

 

Alex Dowsett è sceso in pista con l’intento di passare alla storia contando su un alleato affidabile e fondamentale come Campagnolo, che lo ha accompagnato lungo i suoi 60 minuti di impegno estremo.

Con un paio di ruote più rigide ed efficienti, dalla scorrevolezza imbattibile e dal peso mai raggiunto finora, in combinazione con un ingranaggio estremamente preciso, rigido e specificatamente disegnato per l’occasione, Dowsett e’ stato preparato tecnicamente ad un livello che nessun ciclista prima di lui aveva mai potuto raggiungere.

Durante tutta la performance, l’atleta ha potuto sfruttare al massimo il sofisticato equipaggiamento messo a disposizione da Campagnolo per ottenere il successo nel più arduo e ambizioso tentativo di battere il Record dell’Ora. 

 

Foto: Gus Farmer

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